Gioco responsabile: riconoscere i rischi e chiedere aiuto

Gioco responsabile: come riconoscere i segnali del gioco problematico, gli strumenti di autotutela e i contatti di aiuto gratuiti e anonimi in Italia.

Il gioco può essere una forma di svago, ma per alcune persone rischia di diventare un problema. Su Slotshopper Italia crediamo che parlarne con chiarezza sia parte del nostro compito. In questa pagina trovi informazioni per riconoscere i primi segnali, gli strumenti di autotutela disponibili e i contatti a cui rivolgerti in Italia. Qui non c'è alcuna promozione: solo informazione e supporto.

Due punti fermi, prima di tutto il resto. Il gioco è riservato ai maggiorenni (18 anni compiuti): è vietato ai minori. E il gioco non è un modo per guadagnare né una soluzione a difficoltà economiche: va considerato una spesa di intrattenimento, come si farebbe per un biglietto del cinema, mettendo in conto in partenza la possibilità di perdere la somma impiegata.

Riconoscere i segnali del gioco problematico

Il gioco problematico non arriva all'improvviso: spesso si sviluppa poco per volta. Riconoscere i segnali per tempo è il primo passo per riprendere il controllo. Ecco alcuni campanelli d'allarme frequenti:

  • Giocare più a lungo o con somme più alte di quanto avevi previsto.
  • Rincorrere le perdite, cioè continuare a giocare per recuperare quanto perso.
  • Provare irritabilità o irrequietezza quando cerchi di ridurre o smettere.
  • Nascondere ai familiari quanto tempo o denaro dedichi al gioco.
  • Usare per giocare denaro destinato ad altre necessità, oppure chiedere prestiti.
  • Pensare al gioco anche quando non stai giocando, con difficoltà a concentrarti su altro.
  • Trascurare lavoro, studio, relazioni o interessi che prima erano importanti.
  • Sentirti in colpa o in ansia in relazione al gioco.

Riconoscersi in uno o più di questi punti non significa ricevere una diagnosi, ma è un buon motivo per fermarsi a riflettere e, se serve, per parlarne con qualcuno di cui ti fidi o con un servizio specializzato.

Gli strumenti di autotutela

Gli operatori con concessione ADM mettono a disposizione strumenti pensati per aiutarti a mantenere il controllo. Impostarli prima di iniziare a giocare, quando si è lucidi e non presi dal momento, è il modo più efficace per usarli.

  • Limiti di deposito. Puoi stabilire un tetto massimo — giornaliero, settimanale o mensile — alle somme che versi. È uno dei modi più semplici per definire in anticipo quanto sei disposto a spendere.
  • Limiti di sessione e di tempo. Consentono di fissare la durata delle sessioni di gioco, così da non perdere la cognizione del tempo trascorso.
  • Limiti di puntata e di perdita. Alcuni operatori permettono di porre un tetto alle puntate o alle perdite in un dato periodo.
  • Autoesclusione. Puoi decidere di sospendere o chiudere l'accesso al gioco, temporaneamente o a tempo indeterminato. È uno strumento importante quando senti di aver bisogno di una pausa netta.
  • Realtà del tempo di gioco. Promemoria e riepiloghi ti aiutano a vedere con oggettività quanto stai giocando.

Il RUA: il Registro Unico degli Autoesclusi

In Italia esiste il RUA — Registro Unico degli Autoesclusi, gestito nell'ambito del sistema di concessioni ADM. Iscrivendoti al RUA chiedi di essere escluso dal gioco a distanza presso tutti gli operatori legali in Italia, non solo presso un singolo casinò. È uno strumento gratuito e valido su tutta la rete concessionaria: una tutela pensata proprio per chi vuole mettere una barriera efficace tra sé e il gioco online. Le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili attraverso i canali ufficiali dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

A chi rivolgersi in Italia

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza: è la scelta di chi vuole riprendere in mano la situazione. In Italia esistono servizi gratuiti, anonimi e senza giudizio.

  • Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo: 800 558822. È il numero gratuito dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il servizio è gratuito e anonimo e offre ascolto, informazioni e orientamento verso i servizi del territorio. Puoi chiamarlo per te stesso o per una persona a cui vuoi bene.
  • Giocatori Anonimi Italia. È una comunità di persone che condividono la propria esperienza per aiutarsi a smettere di giocare. I gruppi, presenti in molte città, offrono sostegno reciproco in forma anonima e gratuita.
  • Servizi per le Dipendenze (Ser.D) delle ASL. Sul territorio, i servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale seguono anche il disturbo da gioco d'azzardo e offrono percorsi di supporto e cura.
  • Il tuo medico di base. Può essere un primo punto di contatto per orientarti e indirizzarti ai servizi più adatti.

Se pensi che una persona a te vicina abbia un problema con il gioco, puoi rivolgerti agli stessi contatti: molti servizi offrono ascolto e orientamento anche ai familiari.

Qualche consiglio pratico

  • Decidi un budget prima di iniziare e non superarlo. Considera quella somma già spesa, non un investimento.
  • Fissa un limite di tempo e rispettalo.
  • Non giocare per recuperare le perdite: rincorrerle è tra i comportamenti più rischiosi.
  • Non giocare quando sei stanco, in ansia, arrabbiato o sotto l'effetto di alcol.
  • Alterna il gioco ad altre attività e mantieni relazioni, interessi e riposo.
  • Parlane apertamente con chi ti sta vicino: il silenzio alimenta il problema.

Domande frequenti

Come faccio a capire se sto giocando troppo?

Non esiste una soglia uguale per tutti, ma alcuni segnali sono utili: giocare più a lungo o con più denaro del previsto, rincorrere le perdite, nascondere il gioco agli altri o usare per giocare somme destinate ad altro. Se ti riconosci in questi comportamenti, fermarti e parlarne è la scelta giusta.

Che cos'è l'autoesclusione e come funziona?

L'autoesclusione ti permette di bloccare l'accesso al gioco, per un periodo o a tempo indeterminato. Puoi attivarla presso il singolo operatore oppure, per escluderti da tutti gli operatori legali in Italia, iscriverti al RUA (Registro Unico degli Autoesclusi) tramite i canali ufficiali ADM.

Chiamare il Telefono Verde 800 558822 costa qualcosa?

No. Il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità (800 558822) è gratuito e anonimo. Puoi chiamarlo per ricevere ascolto, informazioni e orientamento verso i servizi del territorio, per te o per una persona cara.

Posso chiedere aiuto per un familiare che gioca?

Sì. Puoi rivolgerti al Telefono Verde Nazionale, a Giocatori Anonimi (che offre anche gruppi di sostegno per i familiari) o ai Servizi per le Dipendenze delle ASL. Ricevere ascolto e orientamento è possibile anche quando il problema riguarda un'altra persona.